Perugia vince la Tally Cup 2002/'03

23 febbraio 2003

JESI (AN), 23/02/2003. La Despar Sirio Perugia si aggiudica la 25° Coppa Italia, la terza nella storia del club umbro, sconfiggendo la Monte Schiavo Banca Marche Jesi per 3-1, con i seguenti parziali: 20-25, 14-25, 25-23, 23-25.
Questa vittoria ha però un sapore particolare per il modo in cui è venuta: Perugia ha infatti sconfitto in finale la formazione di casa, che era naturalmente favorita, davanti ad oltre 4000 spettatori. In semifinale aveva poi sconfitto (sempre per 3-1) il Volley Modena, da cui aveva perso pochi giorni prima in campionato.
Ma la cosa che più sorprende era la condizione fisica delle umbre: la Aguero e la Potachova alle prese con problemi al ginocchio e, soprattutto lei, la DIVINA, in forse fino all'ultimo minuto per un infortunio al ginocchio sinistro (quello già lesionato in passato), che l'aveva costretta a saltare l'ultimo incontro di regular season.
Proprio per Irina, volevo spendere alcune parole di ammirazione: è stata davvero grande!!!. Ha voluto giocare ugualmente, nonostante il dolore, nonostante le iniezioni, e come ha giocato... non ci sono parole per descriverlo!!!.
Oltretutto, una campionessa come lei, che ha vinto tutto, ha voluto scendere in campo, mettendo a repentaglio la sua salute e, vi assicuro, aveva negli occhi la grinta e la voglia di vincere di una ragazzina alla sua prima finale. Per intenderci, aveva gli "occhi ardenti" come nel cartone animato Mila & Shiro....
Ma andiamo con ordine: prima la semifinale. DESPAR PERUGIA - VOLLEY MODENA: 3-1 (23-25, 25-15, 25-23, 25-17). Il tabellino: Potachova 22, Croce (L), Swieniewicz 12, Katic N.E., Romanò, Kirillova 5, Gilioli, Gioli 5, Aguero 28, Francia 7.
Quella con Modena è stata una partita combattuta che la Despar Perugia ha saputo fare sua, nonostante un avvio contratto che aveva lanciato le emiliane. La svolta dell'incontro si è avuta nel finale del terzo set con una super Aguero (28 punti per lei alla fine) che ha risolto il parziale con 3 ace. Modena ha giocato con cuore, ma alla fine ha dovuto arrendersi ad una Despar meglio organizzata in fase difensiva ed in attacco.
Al termine Berselli dopo aver fatto i complimenti alla Despar ha dichiarato "Purtroppo i problemi accusati in settimana, non posso che fare i complimenti alla mia squadra. Siamo abituati a soffrire e forse potevamo fare qualcosa in più.
Barbolini a sua volta ha ammesso: "Abbiamo sofferto nel set iniziale, ma nel complesso abbiamo fatto una buona partita e sul piano psicologico le ragazze sono state molto brave. In attacco abbiamo ottenuto percentuali molto alte e questo è di buon auspicio per la finale di domani anche se contro la Monte Schiavo dobbiamo ricevere bene se vogliamo tentare di vincere".
Poi la finale. MONTE SCHIAVO JESI - DESPAR PERUGIA: 1-3 (20-25, 14-25, 25-23, 23-25). Il tabellino: Potachova 16, Croce (L), Swieniewicz 14, Katic N.E., Romanò, Kirillova 2, Gilioli N.E., Gioli 14, Aguero 24, Francia 5.
Nei primi due set non c'è storia: la Monte Schiavo Jesi parte contratta e viene schiacciata dall'aggressività della squadra di mister Barbolini. Nel terzo set la formazione umbra si trova in vantaggio per 20-23 e, quando ormai i tifosi stanno iniziando a festeggiare, Jesi ha una reazione d'orgoglio che, unita a qualche errore di troppo di Perugia, consente alle marchigiane di piazzare un break di 5-0 e di aggiudicarsi il parziale, riaprendo l'incontro. Il quarto set ha un epilogo analogo, ma a favore della squadra umbra: la Monte Schiavo Jesi conduce 23-20, ma Perugia, con le ultime energie rimaste, riesce a rovesciare il punteggio e a conquistare la Tally Cup.
Dirà alla fine Atanas Malinov, allenatore della Monte Schiavo Banca Marche: "Per due set non abbiamo giocato per niente, siamo entrati in partita tardi e abbiamo commesso tanti errori in ricezione. Questo non è un vantaggio che si può concedere ad una squadra come la Despar".
Questa, invece, le dichiarazioni di Massimo Barbolini: "Un risultato che premia la nostra costanza e la nostra capacità nel gestire anche situazioni difficili come ci è capitato nel terzo set. Brave le ragazze per la saggezza con la quale hanno saputo reagire nei momenti di difficoltà. E’ un risultato che premia anche il nostro lavoro che sta ottenendo quelle conferme che ci attendevamo".
PREMI INDIVIDUALI:
• Miglior giocatrice: Taimarys Aguero
• Miglior muro: Simona Gioli - Keba Phipps