Notizie [stagione 2002/'03]


17/05/'03  PETIZIONE PRO-IRINA  - IMPORTANTE, LEGGETE TUTTI!!!
Stà circolando la notizia che, a causa di problemi non specificati con la società SIRIO PERUGIA, la Divina Irina Kirillova, abbia deciso di smettere di giocare a pallavolo. E' stata perciò organizzata una petizione per cercare di dissuaderla dalla decisione presa affrettatamente. La petizione consiste nell'inviare e-mail alla casella elettronica di Irina, presso la Despar Sirio Perugia, per farle vedere quanto affetto c'è per lei nel mondo della pallavolo. Partecipa anche tu!!!. L'indirizzo a cui spedire i vostri messaggi è il seguente: kirillova@pallavoloperugia.com
FATEVI SENTIRE NUMEROSI!!!!!!!.

12/05/'03  PERUGIA CONQUISTA LO SCUDETTO  - La Despar Perugia di Irina Kirillova è CAMPIONE D'ITALIA!!!. Con la vittoria in gara 4 ai danni dell'Asystel Novara per 3-2, il club umbro agguanta il primo titolo italiano, dopo le due finali perse nel 1991 e 1992. Una partita rocambolesca, che le umbre hanno agguantato quando ormai sembrava finita: Novara era in vantaggio 14-11 al tie-break (conclusosi 15-17). Nel primo set la Sirio parte alla grande, arrivando al primo tempo tecnico in vantaggio 8-5; poi il buio: Novara piazza un parziale di 11-6 (con la ricezione di Perugia che traballa) e raddrizza il set. Sul 19-20 per la Despar, Novara piazza tre muri vincenti (Anzanello, Sun Yue e Guiggi) e di fatto chiude il set. Secondo parziale ancora più strambo: Perugia conduce 10-12, ma subisce un braek ancora più pesante (8-1) e si trova ad inseguire fino al 19-15; Novara commette 4 errori consecutivi che consentono a Perugia di piazzare un break di 10-2 e di portare l'incontro in parità. Il terzo set è tutto di marca novarese, che parte aggressiva e si porta subito avanti, anche di 12 punti (17-5), divario che la Sirio non riesce più a colmare. Il quarto set è più equilibrato: si va punto a punto fino all'11-11; due errori della Pirv consentono un mini-break a Perugia, che allunga fino al 22-17 e porta la gara al quinto. Nel tie-brek la Despar parte aggressiva e si porta sul 6-4; Novara recupera, è in vantaggio 8-6 al cambio di campo ed incrementa il divario, conquistandosi 3 match-point (14-11). Sembra finita per la Sirio, i circa 130 tifosi giunti dalla capitale umbra sono quasi rassegnati alla sconfitta, ma... ecco il miracolo: una battuta sbagliata dalla Guiggi, un muro della Francia, due attacchi della Swieniewicz (in ombra nei primi tre set), un errore della De Carne e un palleggio sbagliato dalla He Qi (che non si intende con la Anzanello) regalano il primo scudetto alla formazione di Massimo Barbolini.